Dieta Mediterranea e spreco alimentare - why slow is
better?
Competenze, conoscenze, simboli e tradizioni delle
comunità sostenibili.
Durante le sessioni
talk, Future Food Institute sarà presente con
Waste To Taste: laboratorio di
upcycling da scarti alimentari, momenti
educativi e piccoli assaggi.
Si stima che solo in
Italia vengano sprecati, ogni anno, 67 kg di
alimenti per abitante*. Nel 2022 in
controtendenza con l’ultimo biennio risale di
circa il 15% lo spreco alimentare domestico**.
Appare evidente che non sia più in discussione
l’urgenza e sebbene fra le strategie anti spreco
nelle case prevalga ancora il buon senso siamo
convinti che non possa essere questa la
strategia. Pensiamo infatti che la tecnologia,
attraverso l’utilizzo delle App e di dispositivi
di supporto agli elettrodomestici, possa
rappresentare lo strumento di riferimento nella
lotta allo spreco a partire da oggi stesso.
Attingendo dalla nostra storia abbiamo accesso
ad “un insieme di competenze, conoscenze, riti,
simboli e tradizioni, che vanno dal paesaggio
alla tavola”. Dobbiamo riappropriarci di questo
“tesoro Mediterraneo”. Per farlo nei contesti di
comunità crediamo che il living lab possa essere
uno strumento di cambiamento positivo ed
efficace. Il dialogo tra tradizione Mediterranea
e soluzioni anti-spreco passa dall’educazione
alla ricerca, dalla sensibilizzazione alla
valorizzazione del territorio nella sua
unicità.
__
*Food
Sustainability Index (FSI), Economist
Impact;
**
“Il caso
Italia” 2022, Waste Watcher
International;
Saluti
istituzionali: Stefano Pisani (Sindaco
di Pollica), Tommaso Pellegrino (Pres. Parco
Nazionale del Cilento, Vallo Diano e Alburni),
Gennaro Maione (Pres. Consac Gestioni Idriche
S.p.a.)
Sezione
tematica 1:
Sara Roversi (fondatrice del Future Food Institute),
Pierluigi Simmini (Area Manager Centro Sud Italia
Too Good To Go), Michele Buonomo
(Legambiente Campania)
Modera: Serena
Buccolini (RECUP Roma)
Obiettivi di Sviluppo
Sostenibile dell’Agenda 2030
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